Test Burn-in OLED

Questo test del burn-in OLED riempie lo schermo di colori pieni per individuare il burn-in (un fantasma permanente di un’immagine statica) o la ritenzione di immagine temporanea su schermi OLED e AMOLED. I contorni tenui di una barra di navigazione, un logo o una tastiera di solito si vedono meglio su grigio, rosso, verde o blu pieni.

Lasciare i colori in ciclo per diversi minuti agisce anche come un riparatore di burn-in delicato: sollecitare rapidamente ogni sub-pixel può attenuare una lieve ritenzione di immagine. Funziona su telefoni, tablet, TV OLED e monitor.

Il burn-in è uno scolorimento permanente su uno schermo OLED/AMOLED causato da elementi statici (barre di stato, loghi, icone dei canali) mostrati per periodi molto lunghi, così quei pixel invecchiano in modo irregolare. Appare come un fantasma tenue di quell’immagine, che resta visibile su altri contenuti.

La ritenzione di immagine è temporanea: un’immagine residua tenue che svanisce da sola o dopo aver scorso i colori. Il burn-in è un’usura irregolare permanente dei pixel che non se ne va. Questo test aiuta a distinguerli: se il fantasma svanisce dopo il ciclo di colori, era ritenzione, non burn-in.

Può aiutare con la lieve ritenzione di immagine sollecitando rapidamente i pixel, ma non può riparare un vero burn-in permanente, che è usura fisica. Per prevenire il burn-in, abbassa la luminosità, attiva lo spostamento dei pixel e i salvaschermo ed evita immagini statiche prolungate.

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